Notizie Rugby della città di Livorno

0
8
Palla Rugby


Rugby, C1. Scatta domenica il campionato. Lions Amaranto Livorno puntano in alto.
Non è facile parlare di rugby giocato pochi giorni dopo quel tragico martedì 2 ottobre, quando Oduware Imafidon, a neppure 21 anni, ha lasciato la vita terrena ed ha passato la palla ai suoi tanti amici. ‘Odu’, come noto, era un giocatore dei Lions Livorno e l’anno scorso, in C1, nel suo debutto nel mondo seniores, aveva giocato, con la maglia amaranto, un campionato ricchissimo di contenuti. Questa estate ‘Odu’ era stato girato in prestito al Livorno Rugby, pronto per esordire in B. I campionati di B e C1 scattano in questa seconda domenica del mese di ottobre alle 15,30. I Lions, che anche nella nuova annata sono inseriti nella poule 1, girone F di C1 (raggruppamento con sole squadre toscane) non scenderanno in campo: in ogni giornata è previsto, per le sette formazioni inserite nel girone, un turno di riposo e – guarda caso – lo stop, ai ragazzi di Giampaolo Brancoli, tocca in questa prima giornata. I Lions cominceranno le fatiche ufficiali solo il 21, quando renderanno visita al Cus Pisa, la squadra che, a sua volta, questa domenica, gioca sul difficile terreno del Piombino. Sulla carta proprio il Piombino rappresenta la più attrezzata rivale per i Lions nella lotta per la prima piazza, l’unica che consegna il passaggio alla finale promozione (la prima della poule 1 incrocerà le armi nello spareggio con la prima della poule 2 del girone F, composta da cinque squadre sarde). In questo primo turno sono in programma anche Cavalieri Prato/Sesto cadetti-Cecina e US Firenze-Elba. Cecina (che, almeno inizialmente, figurerà con 4 punti di penalizzazione) ed Elba possono diventare, nella lotta al vertice, pericolose mine vaganti. Per tutte le formazioni che puntano in alto sono ‘vietate distrazioni’: ogni passo falso potrebbe essere pagato a caro prezzo. Pochissimi gli esami di riparazione. I Lions intanto proseguono la preparazione. Nell’ultimo fine settimana di settembre, la squadra ha effettuato una sorta di ritiro-trekking all’isola d’Elba. La squadra amaranto è compatta e valida per la categoria: il mirino è puntato su quella serie B lasciata – non senza una buona dose di sfortuna – nel 2011.

Livorno Rugby (serie B): arriva Bastita. A dicembre arrivano anche Basha e Mangoni.
Livorno Rugby (serie B): arriva Bastita. A dicembre arrivano anche Basha e Mangoni.
Il Livorno Rugby non nasconde la volontà di ripetersi sugli alti livelli espressi nella scorsa annata, quando, dopo aver a lungo lottato gomito a gomito con le prime due della classe, ha perso quasi allo sprint il biglietto di sola andata per la serie A. I biancoverdi hanno chiuso, nella stagione 2017/18, il girone 2 di serie B in terza posizione, alle spalle di Pesaro e I Medicei Firenze cadetti, promosse nella categoria superiore. Anche nel torneo di B girone 2 alle porte – scatterà alle 15,30 di domenica 14 ottobre a Cesena, con l’impegno esterno contro i solidi locali del Romagna – i labronici guidati dal confermatissimo coach Marco Zaccagna puntano al vertice della graduatoria. Stavolta solo una squadra (e non più due) per ciascuno dei quattro gironi di B festeggerà la ‘meta promozione’.
Per tornare in quella categoria – che più compete alle grandi tradizioni della quasi novantennale società biancoverde – lasciata nel 2012, stanno per essere perfezionati gli innesti di giocatori di spessore. Già a Cesena, sarà a disposizione di Zaccagna il valido pilone destro/tallonatore Davide Bastita, classe ’99, astigiano, reduce dalle proficue esperienze nell’Accademia Federale di Torino. Sicuri, a dicembre, gli innesti del terza linea Dario Basha e del pilone Alberto Mangoni. E’ caccia anche per altri due giovani (un trequarti ed un altro pilone). Per il resto, il Livorno Rugby punta su quei giovani e giovanissimi già protagonisti con la maglia della prima squadra nel memorabile torneo scorso. Fungerà da chioccia il trequarti centro Willem Reitsma, unico atleta over 30 di una rosa dall’età media bassissima.
RIPRODUZIONE RISERVATA Radio Nuova Network