padroni di casa del Mugello e la Fulgida Etruschi Livorno

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Palla Rugby

Quella in programma domenica 14 alle 15,30, sul campo ‘Romolo Landi’ di Borgo San Lorenzo, tra i padroni di casa del Mugello e la Fulgida Etruschi Livorno è, in assoluto, l’ultima partita ufficiale di una squadra senior labronica in questa stagione. L’inontro è valido quale recupero della settima giornata del girone di ritorno della C2 toscana, raggruppamento 1. La gara si è già (in parte) giocata lo scorso 9 aprile, ma per un errore tecnico dell’arbitro (che, sbagliando, ha fischiato in anticipo la fine quando gli ospiti, in ritardo 21-12, non erano più in grado di far giocare tre uomini di prima linea) deve essere ripetuta. Si affrontano i due peggiori attacchi del girone: nelle prime 15 giornate, solo 13 mete e 100 punti siglati dalla Fulgida (penultima e senza possibilità di guadagnare posizioni in graduatoria) e 21 mete e 202 punti segnati dal Mugello (sesto, ma con il mirino puntato sulla quinta piazza, distante solo una lunghezza). La Fulgida, in questo torneo di transizione, non ha per ora ottenuto vittorie fuori casa. Sarebbe bello, magari in extremis, rompere il tabù trasferta. Rispetto allo schieramento sconfitto – con l’onore delle armi – domenica scorsa sul campo della capolista Rufus San Vincenzo, torna a disposizione, in prima linea il giocatore-presidente Carlo Ghiozzi. Per il resto nessuna novità. Una gara da interpretare con la massima determinazione: il Mugello, che pure può contare su un pacchetto piuttosto pesante, non è certo la miglior formazione del torneo. Ripetendosi sui livelli espressi in occasione della gara vinta poche settimane fa con i Medicei Firenze ‘C’ (terzi in graduatoria) sono concrete per i ragazzi di Daniele Conflitto le speranze di chiudere in bellezza la stagione. In questa domenica, partono gli spareggi promozione della C2: qualificati Lucca, Sieci (rispettivamente seconda e quarta nel girone della Fulgida), Montelupo/Empoli e Florentia cadetta (rispettivamente quarta e sesta nell’altro raggruppamento). Ai playoff per il salto in C1 partecipano infatti solo le squadre che possono contare sul settore giovanile obbligatorio. Rufus San Vincenzo e Pistoia – prime nei due gironi – si devono dunque accontentare dello scontro diretto per la conquista della Coppa Toscana, ma non hanno i requisiti per ambire alla promozione.