Cause matrimoniali gratis, il sito del Tribunale ecclesiastico sardo è preso d’assalto

0
826

Cause matrimoniali gratis, il sito del Tribunale ecclesiastico sardo è preso d’assalto
Il sito internet del Tribunale ecclesiastico della Sardegna ha registrato nel 2016 un boom di accessi. A cosa è dovuto questo traffico anomalo? Ai processi per cause matrimoniali, che nel 50% delle volte, sono stati assicurati gratis.
I sardi, lo scorso anno hanno visitato il sito internet del tribunale ecclesiastico regionale più di 20mila volte e hanno portato avanti un centinaio di richieste per ricevere consulenze gratuite in vista di una causa di nullità del matrimonio, attraverso l’assegnazione di un avvocato. Nelle 90 cause introdotte, a 45 parti è stato assicurato il processo in modo totalmente gratuito, senza spese processuali e di avvocato. Solo cinque hanno dovuto pagare esclusivamente il contributo spese processuali di 525 euro. E se si decide di risposarsi i tempi si accorciano: dal momento dell’apertura della causa, basta poco più di un anno e mezzo, contro i circa 4 anni precedenti.
Perché le nozze vengono rese nulle
Nelle cause proposte nel quinquennio 2012-2016, fra i capi di nullità a prevalere è:
il difetto di discrezione di giudizio (232 casi su 532 istanze); tra i casi limite, per esempio, la moglie aveva deciso di sposarsi più che altro per il piacere di indossare l’abito bianco o altri futili motivi
l’incapacità di assumere l’onere matrimoniale (83 casi), circostanza che richiede una perizia psicologica e pischiatrica
l’esclusione dell’indissolubilità (78), quando cioè, uno dei coniugi, in caso di unione infelice, si era riservato di divorziare
quando uno dei due coniugi non vuole avere figli (74)
errore su una determinata qualità del coniuge (2 casi)
presunta impotenza (un solo caso ma con sentenza negativa)
Cos’è il processo matrimoniale?
Il processo matrimoniale è finalizzato ad accertare se le nozze sottoposte al vaglio del Tribunale sono viziate, o meno, nel momento dello scambio del consenso da parte degli sposi, da una situazione che ne abbia impedito il sorgere. Ma la sentenza finale ha valore puramente dichiarativo ovvero non interviene sul matrimonio in quanto tale ma dichiara semplicemente se da esso è sorto o meno un vincolo valido. Per questo motivo non si può parlare di annullamento del matrimonio ma di dichiarazione di nullità.